“A proposito d'improvvisazione” - pensieri in libertà di un insegnante in vacanza.

Durante un collegio docenti di fine anno scolastico (credo nel 2008), in seguito ad un'animata e colorita discussione tra colleghi e dirigente scolastico rimasi impressionato da una frase urlata al microfono dalla preside, nel tentativo di stoppare un dibattito poco edificante e per nulla costruttivo. La frase in questione fu all'incirca questa: 

“...INSOMMA!!! Stiamo parlando tra PROFESSIONISTI e non IMPROVVISATORI!!!”

Sobbalzai, forse anche per tono e volume, ed il concetto mi risuonò in testa in forma di eco per qualche minuto...

Da quell'istante in poi persi il contatto con la cruda realtà cominciando a riflettere sull'accezione negativa del termine e sul fatto che mi era successo di sentire o leggere simili affermazioni espresse anche da noti chitarristi classici, didatti affermati, che ripudiavano l'improvvisazione considerandola condotta musicale di scarso valore, da evitarsi certamente. È passato molto tempo, non ricordo bene chi, quando e dove. Non importa: non mi interessa scatenar polemiche, semmai sane e proficue riflessioni. In effetti, ci tocca constatare, nella didattica per chitarra classica della nostra tradizione non mi risulta sia contemplata tale pratica. Che strana questa situazione... 

Possibile sia giusto proprio così? Ne possiamo davvero fare a meno, noi ed i nostri allievi, dell'improvvisazione?

Oggi tutto è più rapido, più accessibile, in punta di clic: provate ad effettuare una ricerca online su wikipedia, cercando la parola “improvvisazione” e leggete quanto riportato. Poi però, prendendo atto di quanto scoperto, per evitare di far la figura del barbaro (questa è un'altra storia che meriterebbe di essere affrontata ragionando sulle parole scritte da Alessandro Baricco nel suo saggio “I barbari”, nel capitolo Respirare con le branchie di Google) si può provare ad approfondire l'argomento. Alcuni interessanti contributi provengono da ricerche di sociologi, psicologi/musicisti e studiosi sconosciuti ai più. John Slodoba e Davide Sparti ad esempio. Letture impegnative e cariche di spunti utili, per chi abbia voglia di mettersi in gioco. Inoltre, per rilassarsi, in questa lenta e piacevole estate, si potrebbe ascoltare “The Köln Concert” di  Keith Jarrett tentando una scialla analisi da sedia a sdraio e bibita ghiacciata, sbirciando la partitura che qualche burlone si è preso la briga di trascrivere e divulgare in rete. Non ci vorrà molto tempo per comprendere simili banalità, roba da improvvisatori, mica professionisti, no?

Per concludere questa riflessione, prima di scivolare ulteriormente in sguaiate provocazioni, considerando che lo scopo era di ragionare in merito a come e cosa insegnare ai nostri giovani allievi, mi pongo e vi progongo una domanda: quanta importanza diamo all'improvvisazione nella didattica strumentale di base e su quali sussidi possiamo contare? 

 

Lunedì 25 luglio 2016 – ore 16,00 sotto l'ombrellone, dal giardino di casa mia

 

Maurizio Veglio

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A proposito di Pierre Boulez...


(LA STAMPA - Anno 131. Numero 229 di giovedì 21 agosto 1997)


 

 

 

 

Sempre nell'intervista già citata nella nostra home page il Maestro, a proposito dell'insegnamento, espresse questo pensiero:

 

"L'insegnamento è un'esplosione, una serie di esplosioni molto rapide, in cui si definisce se stessi in rapporto a qualcosa che già esiste e che tu incontri. L'apprendistato significa creare contatti che diventano degli choc, che servono poi a definire se stessi. Quando i ragazzi mi domandano dove possono andare a studiare, io rispondo con dei nomi di maestri che loro sentono già di amare e che possono davvero alimentarli: solo così può funzionare. Non ci sono scuole, ma individualità. Le incontri, le conosci, resisti al loro potere; ti ribelli, trovi te stesso. Il pericolo è che chi comincia, ed è più fragile, sia spezzato da queste stesse personalità così forti."

 

 

 

 

 



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Attivazione gruppo facebook "La didattica per chitarra classica"

Gruppo di condivisione esperienze e materiale didattico.

Lavoriamo nella scuola oramai da molti anni e ci siamo resi conto da tempo che si fa molta fatica a condividere idee, esperienze e materiali didattici tra colleghi. A noi sembra importante far circolare nuove idee e su di esse avere la possibilità di confrontarsi positivamente, aprire nuovi orizzonti, tentare di creare collegamenti tra realtà differenti. Abbiamo pensato di utilizzare anche facebook per questo tentativo, avviando un gruppo pubblico di condivisione. Speriamo possa avere massima diffusione e, da parte nostra, sfrutteremo il maggior tempo libero di cui si gode nel periodo estivo per rendere questo gruppo stimolante e pieno di materiale interessante.

 

Vi invitiamo ad iscrivervi al gruppo. Sarà più facile restare in contatto ed essere informati quando vengono condivisi 

materiali didattici. Diffondete ed invitate il link ai vostri colleghi ed amici chitarristi presenti su facebook.

Il link è il seguente:

 

https://www.facebook.com/groups/210147209376600/

 


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Attivazione sezione "Progetti didattici"

Lo sviluppo e l'ampliamento del nostro sito procede speditamente! 

Da oggi è attiva la nuova sezione che vogliamo dedicare alla divulgazione e condivisione di progetti ed unità didattiche realizzate con i nostri allievi. In "Progetti didattici" da oggi troverete il materiale che Edoardo ha preparato per un gruppo di studenti di scuola media ad indirizzo musicale. L'unità didattica contiene una traccia operativa ed è immediatamente fruibile. Naturalmente suggerisce collegamenti a contenuti proposti durante le lezioni singole, con richiami a materiale didattico inserito nel primo volume del nostro metodo.

Buona esplorazione a tutti.

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Attivazione sezione "Estratti dal metodo"

Eccoci con il secondo articolo del nostro blog!

Come promesso abbiamo attivato la sezione dalla quale poter visionare e scaricare alcune pagine tratte dal primo volume del nostro metodo. Per le pubblicazioni digitali, dalla pagina dell'iBook Store Apple sulla quale troverete il libro, è possibile scaricare gratuitamente una versione ridotta dimostrativa. Un estratto per visionare e provare ad utilizzare l'ebook sul vostro iPad o Mac. Nei prossimi giorni attiveremo anche una nuova sezione nella quale documenteremo e condivideremo con voi attività didattiche da noi realizzate con i nostri allievi dei corsi ad indirizzo musicale nella scuola media. Sarà materiale che consentirà immediata operatività, in quanto documenti riepilogativi di lezioni effettuate nelle nostre lezioni singole e di musica d'insieme. 

Buona musica a tutti e non mancate di inviarci vostri commenti.

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