Correva l'anno 1997 ed il Maestro rilasciò un'intervista pubblicata il 28 agosto su LA STAMPA di Torino. I pensieri di Boulez, contenuti nell'articolo dal titolo choc "Il suicidio della musica",  ci lasciarono senza fiato. In particolare la frase citata segnò in modo indelebile il nostro percorso di ricerca, già iniziato qualche anno prima e vigorosamente sollecitato da altri musicisti e didatti illuminati. Proprio in quel periodo cominciammo a progettare un modo diverso di insegnare e di fare musica con i nostri allievi. Noi eravamo dei latecomers, i nostri allievi adolescenti bramosi di esplorare la musica e la chitarra, tutti avevamo una gran voglia di lasciar fluire la creatività di cui eravamo capaci. Abbiamo molto esplorato e nel farlo ci siamo divertiti parecchio poi, poco alla volta, tutto il materiale didattico frutto di questa sperimentazione ha cominciato ad essere organizzato e strutturato in unità didattiche. Ne è venuto fuori un metodo per chitarra classica decisamente particolare, assai differente dallo standard tradizionale, che concede molto spazio alla popular music. Ma questa non è una gran novità!  Già i metodi dell'800 lo facevano. Semmai una novità può essere il fatto che il nostro è un metodo del XXI secolo, che utilizza contenuti popular contemporanei. Ma la vera novità dei nostri libri è rappresentata dal modo in cui vengono proposti ed affrontati i contenuti, dalle condotte musicali suggerite. Elaborare, improvvisare e comporre musica non sono pratiche contemplate dai metodi tradizionali per chitarra; solitamente nel corso dei primi anni di studio chi segue percorsi formativi classici non sperimenta tali condotte musicali. Noi abbiamo cercato di dare centralità al fare musica in modo creativo, elaborando un sussidio didattico moderno ispirato da teorie pedagogiche all'avanguardia, senza però rinunciare alle nostre radici, alla nostra storia, al mondo musicale in cui ci siamo formati. Ovviamente ai nostri allievi continuiamo a proporre il meglio della didattica e del repertorio tradizionale, in contemporanea però al nostro metodo e con tempi e modalità programmate ad hoc, seguendo le necessità di ogni singolo allievo ed allieva.

          



Il nostro metodo "Esplorando - La chitarra classica contemporanea" è un testo operativo in tre volumi, strutturato per unità didattiche consequenziali e progressive, progettate per avviare allo studio della chitarra classica ed utilizzabile almeno per i primi tre anni di attività. Contiene alcune idee di fondo che lo rendono originale ed innovativo e perciò adatto per essere utilizzato, in parallelo con metodi tradizionali, come sussidio di base per allievi di corsi ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado e scuole ed istituti musicali in genere.

Una caratteristica peculiare del metodo, che permea tutto il percorso didattico sviluppato nei tre volumi, è che ogni unità didattica propone musica sempre, sin dalle prime lezioni, tentando di non rendere la tecnica fine a se stessa ma collegata alla musica. Abbiamo dato centralità all'ambito creativo, provando ad inserire in ogni lezione attività di elaborazione, improvvisazione ed invenzione musicale, in modo da incentivare la creatività di ogni allievo.

Un altro punto di forza del metodo è quello di offrire una ampia quantità di materiali originali, sperimentati e collaudati in molti anni di ricerca ed attività, che si riferiscono a linguaggi non solo "classici", presumibilmente più accattivanti per ragazzi nella fascia formativa di base.

L'approccio alla conoscenza delle note in tastiera, proposto nel capitolo 2 "Esplorando" del primo volume, definisce bene l'originale stile didattico del metodo perché, partendo dall'ascolto, gli allievi sono guidati alla scoperta delle note sullo strumento escludendo in prima fase il tramite della scrittura musicale. A completamento di ogni unità didattica delle 14 proposte in questo capitolo sono inseriti, in progressione di difficoltà, numerosi esercizi melodici da eseguirsi per lettura, abilità considerata ovviamente essenziale.

La raccolta di studi contenuta nel secondo e terzo volume offre un'interessante panoramica dei molteplici atteggiamenti strumentali contemporanei espressi in settantasei brani che utilizzano linguaggi vari e differenti tra loro. Nelle indicazioni didattiche, introdotte in ogni singolo studio, sono sintetizzati gli obiettivi tecnici e musicali, suggeriti percorsi di variazione ed elaborazione, proposte d'ascolto, caratteristiche stilistiche dei brani, in modo da orientare il percorso di apprendimento e consentire ampia e completa acquisizione degli obiettivi didattici.

Altra interessante ed innovativa caratteristica per un metodo dedicato alla chitarra classica è quella di proporre a supporto delle unità didattiche circa 170 basi musicali che consentono di affrontare numerose lezioni utilizzando metodologie progettate per lo sviluppo dell'orecchio melodico ed armonico. Suonare anche ad orecchio, ad imitazione, e non solo per lettura, ci sembra un'abilità irrinunciabile che ogni buon musicista dovrebbe imparare a governare sin dalle primissime lezioni.

In ognuno dei tre volumi è contenuto anche un capitolo dedicato allo studio delle scale che ovviamente, secondo i principi didattici precedentemente espressi, conduce gli allievi in percorsi tecnici il cui scopo è di consentire lo sviluppo di abilità tecniche e la conoscenza della tastiera attraverso condotte musicali creative, stimolanti e (perché no!) divertenti.

Conclude il terzo volume un capitolo che raccoglie quindici brani originali di repertorio che completano il progetto offrendo una serie di composizioni di maggior difficoltà tecnica con caratteristiche stilistiche varie, anche molto differenti tra loro.

Al momento il metodo è disponibile solamente in versione digitale, in formato multitouch ebook per iPad e Mac, e implementa al suo interno numerose funzioni interattive e tutte le basi musicali in dotazione.


Per leggere questo libro, devi disporre di un iPad con iBooks 2 o versione successiva e iOS 5 o versione successiva,

oppure di un Mac con OS X 10.9 o versione successiva,

oppure un iPhone con iOS 8.4 o versione successiva.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Su iTunes Store è disponibile il terzo volume del metodo. Il link per ottenere la copia di prova o scaricare la versione completa è il seguente:

 

 

https://itunes.apple.com/it/book/esplorando-la-chitarra-classica/id1181344551?l=en&ls=1&mt=13



 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 23 giugno 2016 è disponibile online su iBooks Store Apple il secondo volume del metodo, in versione digitale per iPad, iPod e Mac.

Contiene 47 studi originali e sei unità didattiche per l'apprendimento creativo delle scale e degli accordi. Per visionare l'ebook e scaricare una copia dimostrativa selezionare il seguente link:

 

https://itunes.apple.com/it/book/esplorando-la-chitarra-classica/id1126896610?mt=13

 




 

 

 

 

 

 

 

Dal 17 marzo 2016 è disponibile online su iBooks Store Apple il 1° volume del nostro metodo. A breve daremo delle anticipazioni in merito ai successivi volumi, in fase di preparazione. Il link dal quale scaricare il volume è il seguente:

 

https://itunes.apple.com/it/book/esplorando/id1094211277?mt=13 

 

                                                                                                                




Tutte le illustrazioni presenti nel sito sono tratte dal metodo e sono opera di Francesca Veglio a cui rivolgiamo un sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione. I suoi disegni donano un tocco poetico al nostro lavoro.

Un altro doveroso ringraziamento va all'amica e collega Francesca Quasimodo per la collaborazione in fase di correzione delle bozze.